Archivi categoria: Alto Molise

Bagnoli sommersa dalla neve, l’Amministrazione comunale al lavoro per sgomberare la neve in piazza e lungo le strade- Guardale foto

E’stata davvero tanta la neve caduta a Bagnoli in questi giorni. Si stima che in alcuni punti ha raggiunto anche i due metri di altezza. In queste ore   il sindaco e l’amministrazione comunale sono impegnati al massimo per fronteggiare i disagi, anche con mezzi messi a disposizione da privati e squadre di volontari, soprattutto ragazzi, con le pale per aprire passaggi nelle vie più impervie e per soccorrere le persone anziane.

Nelle foto gentilmente concesse dal vicesindaco Giancarlo Ianiero le operazioni di sgombero neve in piazza Umberto I:

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La cronaca dell’Altomolise in un click, nasce il giornale telematico www.altomolise.net

La locandina del sito Altomolise.net (clicca sulla foto per entrare nel sito)

E’ con vero piacere che vi comunico che è on line il nuovo portale di informazione territoriale www.altomolise.net , la “Voce dell’Alto Molise”, nuova ‘creatura’ dell’editore avvocato Antonio Cilli, che va ad aggiungersi alle testate ‘storiche’ del gruppo, www.sansalvo.net  e www.histonium.net .
Il portale informativo è un occhio puntato sul territorio dell’entroterra molisano, sull’Alto Molise, su Agnone e sugli altri centri montani, anche i più piccoli tra cui anche Bagnoli, senza dimenticare i confinanti comuni dell’Alto Vastese e della zona del Sangro. Cronaca, attualità, politica, ma anche tradizioni, storia e cultura, turismo ed enogastronomia, approfondimenti, inchieste, foto e immagini, vere e proprie istantanee dai luoghi più belli e suggestivi dell’Alto Molise. Uno strumento di informazione a totale disposizione dei lettori, dei cittadini delle zone dell’entroterra spesso alle prese con un deficit informativo e comunicativo. Un portale per aprire ed affrontare dibattiti, per promuovere idee e lanciare iniziative. Un sito che aspira ad essere un giornale ‘fatto’ dai lettori, aperto agli interventi e all’interazione con chi legge e solitamente ha un ruolo passivo rispetto agli organi di informazione classici. Tutto questo vuole essere il nuovo quotidiano on line www.altomolise.net

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Lo scultore bagnolese Giuseppe Capitano intervistato dalla rete televisiva La 7 e del video blog Arte 2.0

(In alto lo scultore Giuseppe Capitano, in basso una delle sue opere)
Riscuote sempre più successo il giovane scultore, Giuseppe Capitano, originario di Bagnoli del Trigno. Ad occuparsi di lui, infatti, sono sempre più spesso giornali nazionali, televisioni e siti specializzati nel promuovere e far conoscere il mondo dell’arte. L’ultima apparizione in ordine di tempo dello scultore che ha trascorso l’infanzia nel paese altomolisano è quella sul canale televesiviso La 7 e su quello internet Arte2.0 (clicca su http://www.youtube.com/watch?v=aRxEZT5ROOc per vedere l’intervista integrale). In quest’ultimo caso si tratta di un intervista realizzata dal giornalista Goran Lavriha per Arte2.0 ( http://www.arteduezero.com/). Si tratta di un video-blog di arte che ha come obiettivo quello di far avvicinare alla materia gli appassionati parlandone in modo semplice e d innovativo. Nell’intervista, realizzata in occasione della mostra realizzata presso la galleria il ponte contemporanea di Roma e che è possibile trovarla anche su You Tube, Giuseppe Capitano parla delle sue opere e di ciò che lo ispira. In particolare, lo scultore mette in risalto nelle sue opere aspetti originali tramite i quali vuole indurre lo spettatore a riflettere sul senso della vita.

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Grande successo a Bagnoli per la manifestazione i mesi dell’anno

Ecco le foto più belle della manifestazione svoltasi ieri:

Grande successo per la manifestazione i mesi dell’anno svoltasi ieri a Bagnoli del Trigno. Migliaia di persone hanno approfittato della bella giornata di sole per assistere alla sfilata dei carri e visitare le antiche case della parte bassa del paese dove è stata fatta rivivere la tradizione più autentica del carnevale bagnolese. Un ringraziamento particolare va come sempre alla Compagnia popolare ‘La Perla del molise’ che guidata sapientemente dal dottor Franco Mastrodonato mette in scena nel paese alto molisano uno spettacolo unico nel suo genere che è davvero bellissimo.

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Al via il 22 febbraio a Bagnoli del Trigno la XVI edizione della manifestazione ‘I mesi dell’anno’


(Nella foto uno dei carri che ha partecipato alle precedenti edizioni della manifestazione)

Si svolgerà domenica 22 Febbraio 2009 a Bagnoli del Trigno l’appuntamento con la XVI edizione de ‘I Mesi dell’Anno’, la manifestazione organizzata dalla Compagnia di Cultura Popolare ‘La Perla del Molise’ che quest’anno propone un programma completamente rinnovato.
Non ci saranno più i carri agricoli che, attraverso la ricostruzione di momenti di vita contadina, volevano rappresentare i dodici mesi dell’anno ma ci saranno i cosiddetti mesi-persona, che hanno una lunga tradizione a Bagnoli del Trigno in cui il Carnevale veniva anticamente festeggiato da contadini che, in sella ai propri asini, giravano per le vie del paese vestiti in modo tale da rappresentare i diversi mesi dell’anno.
La manifestazione avrà inizio alle ore 9 con il raduno dei mesi-persona all’ingresso del paese, dove avrà inizio la sfilata che attraverserà le vie principali del paese fino a giungere in Piazza Olmo, ai piedi dell’antico castello. È qui che andrà in scena il teatro del tempo: in dodici vecchi locali, ciascuno dei quali rappresenta un mese dell’anno, saranno ricostruite scene di vita contadina che tenteranno di coinvolgere i visitatori in un’atmosfera permeata dal ricordo e dalla nostalgia, ma anche dalle risate e dal divertimento. Un vero e proprio percorso museale attraverso la civiltà contadina, non statico ma animato: è il tempo che, attraverso i mesi, racconta la sua storia.
Numerosi gli stand gastronomici che, aperti a partire dalle ore 12,00, proporranno i piatti tipici della tradizione bagnolese: lo scattone, la paniccia, le sagne con i fagioli, e naturalmente le frittelle e i dolci di Carnevale.
Alle ore 14,30 i mesi-persona torneranno nuovamente in scena per cantare ognuno la propria strofa dell’antica canzone dei mesi e per eseguire la zulla dei mesi, una sorta di rito propiziatorio in cui Francische r’ giullier, antica maschera carnascialesca di Bagnoli, re per un giorno, comanda i mesi a girare vorticosamente nella ruota del tempo. Sotto le frustate di Francische, i mesi sono costretti a ballare vorticosamente finché non si ribellano decidendo di imprigionarlo e di ucciderlo.
A questo punto, quando ormai sarà calata la sera, i mesi si sfideranno in una corsa e quelli della stagione vincente daranno fuoco al fantoccio di Francische che, guidato verso la roccia che sovrasta il paese, darà vita a spettacolari fuochi pirotecnici che salutano la fine del Carnevale e l’inizio della Quaresima.
È un viaggio nel tempo quello che la Compagnia di Cultura Popolare di Bagnoli del Trigno intende proporre ancora una volta con questa manifestazione, un viaggio che attraverso la riscoperta delle nostre tradizioni e delle nostre origini ci aiuti a comprendere la direzione in cui guardare per costruire la nostra identità e il nostro futuro.
(Fonte: Compagnia di Cultura Popolare ‘La Perla del Molise’)

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Il 23 gennaio a Bagnoli la quarta lezione del corso di promozione e formazione sulle piante officinali

Continua il corso di promozione e formazione sulle piante officinali organizzato a Bagnoli del Trigno dall’APPOM – Associazione dei Produttori Piante Officinali del Molise. La quarta lezione si svolgerà venerdì 23 Gennaio dalle 17 alle 20 e sarà tenuta dal professor Sebastiano Delfine del Dipartimento SAVA, dell’Università degli Studi del Molise, che esporrà tutte le argomentazioni legate alle tecniche di coltivazione delle piante officinali. L’APPOM si propone, attraverso questa iniziativa, di promuovere una maggiore conoscenza delle possibilità economiche offerte dalla coltivazione delle piante officinali che, negli ultimi anni, sono state oggetto di un rinnovato interesse da parte del mercato a causa delle loro molteplici proprietà che ne consentono l’impiego in diversi settori: alimentare, erboristico, farmaceutico, fitoterapico. Il Corso prevede ancora altri tre incontri, la partecipazione è gratuita e aperta a tutti coloro che sono interessati alle tematiche affrontate, al termine delle lezioni a tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di frequenza. Chiunque fosse interessato può contattare il numero 0874870014 per ricevere ulteriori informazioni.

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Carlo Massullo, il campione olimpionico bagnolese di pentathlon entrato nella storia

Nella storia delle Olimpiadi moderne c’è entrato di diritto anche un bagnolese. Stiamo parlando del campione olimpionico di pentathlon Carlo Massullo che ha partecipato a tre Olimpiadi (1984-1988-1992) portando in alto i colori azzurri,conquistando tante medaglie. Massullo, romano d’origini bagnolesi (padre tassista di Bagnoli del Trigno) ottiene il suo primo grande trionfo alle Olimpiadi di Los Angeles del 1984, quando conquista il bronzo e l’oro di squadra con Pier Paolo Cristofori e Daniele Masala. Appena tornato dalla spedizione americana Carlo, molto legato al suo paese d’origine, va a festeggiare la medaglia a Bagnoli tra il tripudio dei suoi numerosi compaesani. Ma i successi di Carlo non finiscono qui, infatti, alle Olimpiadi di Seul del 1988, il pentathlon italiano si colora d’argento e Massullo migliora i risultati ottenuti nella precedente edizione olimpica. Conquista, infatti, l’argento individuale e l’argento a squadre con Daniele Masala e Gianluca Tiberti (vedi foto, Carlo Massullo è il terzo a destra). Alle Olimpiadi di Barcellona del 1992, la squadra di pentathlon moderno conquista il bronzo a squadre con Roberto Bomprezzi, Carlo Massullo e Gianluca Tiberti. Nel corso degli anni ottanta, Carlo Massullo ha firmato anche altri importanti piazzamenti ai campionati del mondo. Infatti, a Montecatini, nel 1986, è stato campione del mondo individuale ed a squadre. Massullo, dunque, è stato un grande campione che ha portato in alto il nome dell’Italia, del Molise e di Bagnoli del Trigno nel mondo.

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Giuseppe Capitano, tra i più bravi scultori d’Italia

C’è anche un bagnolese doc tra gli artisti emergenti più bravi del momento in Italia. Stiamo parlando di Giuseppe Capitano, che ha trascorso buona parte della sua infanzia a Bagnoli del Trigno per poi trasferirsi, per motivi si studio, prima a Isernia e poi a Roma. Attratto fin da bambino dall’arte in tutte le sue forme, dopo un periodo dedicato alla pittura, ha scelto di intraprendere con grande successo, dopo aver conseguito nel frattempo la laurea in ingegneria, la strada della scultura. Ad accorgersi del suo talento, dopo una serie di mostre che ha tenuto nelle più importanti gallerie d’arte della Capitale sono stati i maggiori critici d’arte italiani da Vittorio Sgarbi ad Achille Bonito Oliva che ha scritto anche delle recensioni sulle sue opere (vedi foto a destra). Di recente anche ‘Il Venerdì di Repubblica’ gli ha dedicato un articolo. Viene contattato dai più importanti musei italiani ed esteri ed ultimamente ha esposto le sue opere al museo Mart di Rovereto. Tra le sue opere, in cui la canapa si integra con altri materiali, ricordiamo: Reggipetto (2005); Foglia (2005); Ciglia (2005); Innesto (2006), Touché (2005), Doppiogioco (2007), o ironizzato, come in Scarpe (2007) e Qualcosa di giallo (2007). Insomma, Capitano è a buon diritto nella ‘serie A’ degli scultori emergenti italiani ed europei.

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Svelato il mistero: la pantera di Bagnoli è un alano

Svelato forse il mistero della pantera. In realtà di tratterebbe di un alano di colore nero. Nella giornata di ieri infatti, numerosi abitanti di alcune contrade di Pietrabbondante, situate al confine con Bagnoli, hanno visto passare il grosso cane e hanno immediatamente chiamato gli uomini del Corpo forestale dello Stato che si sono messi alla ricerca dell’animale. Potrebbe essere stato, quindi proprio l’alano il protagonista dei numerosi avvistamenti verificatisi a Bagnoli durante le scorse settimane. Secondo le prime ipotesi qualcuno avrebbe abbandonato l’animale sulla superstrada. L’alano, quindi, si sarebbe diretto prima verso il centro abitato di Bagnoli in cerca di cibo e, poi, verso Pietrabbondante. Non è escluso che nelle prossime ore possano esserci novità.

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La piaga dello spopolamento a Bagnoli del Trigno dall’Unità d’Italia ad oggi

Lo spopolamento ha colpito e continua a colpire duramente le aree montane come quelle dell’Alto Molise e Bagnoli non fa eccezione. Nel 1861 gli abitanti residenti a Bagnoli (vedi tabella sopra) erano 4101, ora ne sono 796. In 147 anni da Bagnoli sono andati via ben 3305 abitanti. Il calo più esorbitante è però quello registratosi nel secondo dopoguerra. Dal 1951 ad oggi sono andati via dal loro paese natio 2736 bagnolesi. I motivi dello spopolamento sono da ricercarsi essenzialmente nell’impossibilità di trovare un lavoro in paese o in regione. La maggior parte dei Bagnolesi è quindi emigrata a Roma o all’estero. In particolare, si calcola che nella Capitale, tra discendenti diretti e indiretti di bagnolesi ci siano oltre cinquemila bagnolese. Per non parlare del numero dei bagnolesi residenti all’estero che non è stimabile con esattezza ma che è esorbitante. Per rendere l’idea, se tutti quanti tornassero ora a Bagnoli, il paese si trasformerebbe in una cittadina di almeno 30mila abitanti. Una dimostrazione di ciò avviene durante le feste d’agosto, quando chi passa per Bagnoli vede un fiume di gente. In ogni caso, la priorità rimane quella di arginare quantomeno il continuo spopolamento. Un compito che spetta principalmente alla classe politica e a quella economica.

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