Archivi categoria: Molise

Frammenti d’antico, al via la sedicesima edizione della manifestazione

 

Frammenti d’antico con Sergio Muniz e Valentina Rosa
Fervono gli ultimi preparativi a Bagnoli del Trigno, per la XVI edizione di Frammenti d’Antico prevista per lunedì 16 e mercoledì 18 agosto.

 

Leggi il programma completo della manifestazione cliccando qui: programma frammenti d’antico  

L’evento quest’anno propone per il giorno 16, a partire dalle ore 21,30, la rievocazione storica di un episodio di brigantaggio che la tradizione orale vuole essere accaduto verso la fine del 1700. Sulla scena una coppia d’innamorati il cui amore è contrastato perché le idee giacobine di lui non piacciono ai genitori di lei. Il ragazzo chiede alla sua bella di parlare con il prete del paese, che intanto è in arrivo, affinché possa intercedere presso la madre e convincerla a sua volta a persuadere il marito circa la bontà del suo sentimento. Il prete giunge in prossimità della ragazza e questa gli esprime le sue pene chiedendogli di metterci la buona parola. Il prete ascolta con attenzione ed acconsente, tanto che, scorgendo la madre della ragazza che sta attingendo acqua alla fontana, subito va a parlarle. La donna si lascia convincere ed assume impegno di parlare con il marito. Nel contempo dal castello muove il corteo con a capo il duca, i notabili ed i capifuoco, capifamiglia di allora, per recarsi a Piazza Olmo, dove avverrà, come ogni anno di agosto, l’elezione dei due sindaci, uno per ciascuna delle due terre, di basso e di sopra, in cui era suddiviso il paese. I capifuoco, al cospetto del duca, votano col sistema della fava e del fagiuolo. Il governatore sovrintende all’elezione e designa i due sindaci eletti; questi ricevono le chiavi del paese ed il suggello; entrambi prestano giuramento “ de bene et fideliter administrando “. Nel finire la cerimonia ecco che arrivano i briganti. E’ un fuggi fuggi generale, ma il duca, il prete ed un sindaco vengono catturati. Il prete ed il sindaco vengono inviati dentro le mura per chiedere un riscatto al popolo bagnolese; dopo alterne vicende viene infine escogitato uno stratagemma che porta all’uccisione di alcuni briganti ed alla fuga dei rimanenti. Il popolo esulta, i giovani innamorati si abbracciano ed il prete, per lo scampato pericolo, indice una giornata di preghiera e di festa, in ringraziamento a Santa Caterina, venerata nel paese come protettrice, per il giorno 18 agosto, nel frattempo si balla, si canta e si mangia in allegria insieme a tutti gli intervenuti. 

 Il presidente dell’associazione culturale “La Perla del Molise” Dott. Franco Mastrodonato

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in associazione culturale La Perla del Molise, Bagnoli del Trigno, Franco Mastrodonato, incendio del Castello, Isernia, Molise

Campobasso calcio, tra amarcord e voglia di tornare nel calcio che conta

 

(La tifoseria del Campobasso Calcio)
Il Campobasso calcio si può definire a tutti gli effetti la squadra di tutti i molisani che amano il calcio. Con una gloriosa e ricca storia alle spalle fatta di incontri epici con tutte le squadre più importanti del campionato di calcio italiano, Campobasso rappresenta, al di là dei comprensibili campanilismi, un intera regione. La sua storia comincia nel 1919, anno di fondazione della società. Dopo anni passati nelle serie inferiori, soprattutto nei campi infuocati della Campania, il lupo molisano comincia verso la metà degli anni ’70 a fare sentire la propria voce e inizia una formidabile scalata nel calcio che conta. Dal 1975 al 1982 disputa 7 campionati ad alto livello prima in C2 e poi in C1, fino a quando nel 1982 sotto la guida del presidente Antonio Molinari e dell’allenatore Antonio Pasinato conquista la seri B ed il Molise impazzisce di gioia. Nella serie cadetta il Campobasso rimane 5 anni disputando campionati al dir poco meravigliosi. Nella stagione 83-84 sfiora addirittura la serie A classificandosi al settimo posto. E’ un anno meraviglioso per il Campobasso che in quello stesso anno riesce ad aggiudicarsi la partita di Coppa Italia, per una rete a zero (gol di Ugolotti), contro la Juventus di Trapattoni, Scirea, Platini, Boniek. Nel 1985 viene anche inaugurato il nuovo stadio Romagnoli da 30mila posti realizzato a tempo di record dall’impresa dell’indimenticato presidente dell’Ascoli Costantino Rozzi. Purtroppo il sogno si spezza nell 86-87. I rossoblu si classificano al quart’ultimo posto a pari merito con Lazio e Taranto. Lo spareggio a tre vede soccombere i molisani dopo la drammatica partita persa 1-0 contro la Lazio allo stadio San Paolo di Napoli di fronte a quasi 40mila spettatori.
L’anno dopo è C1. Il Campobasso si classifica quarto, ma l’evento dell’anno è sicuramente la partita di coppa Italia contro il Milan. Il 30 agosto 1988 scendono sull’erba del Romagnoli niente meno che Van Basten, Gullit, Baresi facenti parte del Milan stellare diretto da Arrigo Sacchi. Al Romagnoli si registra naturalmente il tutto esaurito. La partita finisce 1 a 3 per il Milan ma poca importa. La gioia dei tifosi è enorme. Ma è purtroppo anche l’ultima. Due anni dopo, nell’estate del 1990 il club precipita dalla C2 ai dilettanti e fallisce. La squadra viene rifondata come Football Campobasso, da Carlo e Gino Scasserra, e riparte dalla Prima Categoria. Nel 1993 riesce a tornare nei dilettanti; retrocede nel 1995 ma e’ ripescato. L’anno dopo e’ ancora fallimento. Ma anche stavolta viene rifondata una squadra, Associazione Calcio Campobasso, del presidente Adelmo Berardo, che riparte dall’ Eccellenza e dopo 3 anni di Dilettanti (e la conquista, nel 1998, della Coppa Italia Dilettanti) conquista la Serie C2 nel 2000. La prima stagione, con grandi nomi in squadra del calibro di Giorgio Corona, il Campobasso arriva 2° nel 2000/01, ma purtroppo è 18° nel 2001/02, e retrocede, prima di fallire nuovamente nel 2002.

(Campobasso-Taranto 1-0, gol di Giorgio Corona, spettatori 18mila)
L’anno seguente nasce il Nuovo Campobasso, fondato dall’imprenditore padovano Paolo Rizzi. Impiega 2 anni per tornare in Serie D nel 2005, grazie all’allargamento della base societaria e al coinvolgimento dell’imprenditore Luigi Iacampo e Claudio Palladino. Nel 2005/06 il Nuovo Campobasso ha concluso al 9° posto nel girone G di serie D. A fine 2006 una crisi societaria sembra portare all’ennesimo fallimento, ma l’intervento dell’imprenditore Ferruccio Capone (gia’ ex-presidente di squadre di calcio irpine) scongiura tale eventualita’. Negli ultimi due anni il Campobasso ha militato nella serie D non riuscendo però a risalire almeno in C2. La prossima stagione (2009-2010) si spera che sia quella buona. Tra i tifosi vi e’ lo storico gruppo Ultras degli Smoked heads.

Lascia un commento

Archiviato in Baresi, Campobasso calcio, Gullit, Juventus, lazio, Milan, Molise, Platinì, Sacchi, serie B, storia, Van Basten

Il Molise visto dal cielo

Vi presento questo video postato su You Tube postato da Leovide. Raffaele e Leonardo, due ragazzi, hanno sorvolato e filmato a bordo di un piccolo aereo il Molise dall’alto Sono sette minuti di straordinaria bellezza. Buona visione.

Lascia un commento

Archiviato in aereo, Molise, panorama, video, volo

Beppe Grillo presenta in diretta da Firenze le liste civiche e i programmi: la politica la fanno i cittadini

Guarda in diretta da Firenze la presentazione delle liste civiche a cinque stelle di Beppe Grillo. Vengono proposte idee e programmi innovativi per cambiare il modo di fare politica in Italia e per far uscire il nostro paese dal ‘tunnel’ in cui si è cacciato. Per saperne di più clicca sul sito: www.beppegrillo.it

Lascia un commento

Archiviato in Beppe Grillo, idee, innovazione, Molise, politica condivisa e partecipata fatta dai cittadini, presentazione liste civiche

La Bagnolese calcio batte il Frosolone e vola verso le zone nobili della classifica

IL TABELLINO: Bagnolese 3 – Pro Frosolone 1
Bagnolese:
Camele, Martino A., Marino, Tinaburri F., Greco, Moccia, Mastrodonato, Lella, Tinaburri R., Gioielli, Cianiello. Allenatore: Di Tosto.
Pro Frosolone: Paolucci M., Colurusso P., Pasquarelli G., Colarusso, F., Colarusso R., Paolucci F. (85’Mainella), Fazioli M., Meale F., Colantuono, N., Colantuono F. (65’ Schiavitti A.), Gabriele G. (55’ Brunetti). Allenatore: Meale.

IL COMMENTO: Continua a vincere e convincere la Bagnolese che ieri ha battuto sul campo di Duronia la Pro Frosololone per 3 a 1. Maiuscola la prestazione dei ragazzi di mister Di Tosto che nelle ultime due domeniche ha registrato a puntino difesa e centrocampo e i risultati si stanno vedendo. Si tratta, infatti, della seconda vittoria di fila per la squadra di Bagnoli del Trigno che, dopo la pausa dovuta alla neve, sembra aver recuperato la convinzione nei propri mezzi. Nell’incontro di ieri si è vista la forza del gruppo che ha dominato la partita lasciando poco spazio agli avversari che hanno tirato in porta poche volte. L’unica rete della Pro Frosolone è stata segnata da Pasquarelli all’80’. Domenica prossima la Bagnolese giocherà nuovamente in casa contro lo Spinete, formazione che ha sei punti più in classifica e i ragazzi di mister Di Tosto promettono battaglia. Ora che le cose girano bene, non ci si vuole far sfuggire la ghiotta occasione di questa partita in casa per continuare a risalire la classifica e raggiungere le zone nobili delle classifica.


I RISULTATI DELLA 21’ GIORNATA SECONDA CAT. – GIRONE B
Bagnolese 3 – P. Frosolone 1

C.C. Olympus 3 – S. Giuliano 1
Casalciprano 1 – Torella 1
Pescolanc. 2 – Albacar C. 2
Salcito 2 – S. Angelo L. 6
S. Pietro Av. 5 – Monteverde 2
Sepino 5 – Chiauci 0
Spinete 3 – Terventum 4

LA CLASSIFICA DELLA SECONDA CATEGORIA-GIRONE B
Albacar Cam. 45; Pescolanciano 43; S. Pietro Av. 42; Terventum 37; S. Angelo L. 36; Monteverde 34; Sepino 32; Chiauci 29; Spinete 25; C.C. Olympus 19; Bagnolese 19; Torella del S. 16; Casalciprano 15; S. Giuliano 14; Pro Frosolone 14; Salcito 10

PROSSIMO TURNO (8 MARZO)
Albacar C. – Salcito
Bagnolese – Spinete
Chiauci – S. Pietro Av.
Monteverde – Casalciprano
P. Frosolone – S. Angelo L.
S. Giuliano – Sepino
Terventum – C.C. Olympus
Torella – Pescolanciano

Lascia un commento

Archiviato in Bagnolese calcio, calciatori, calcio, Frosolone, Isernia, Molise, seconda categoria molisana-giorne B

Corso di formazione sulle piante officinali a Bagnoli, concluso il corso. L’Appom: queste piante sono sempre più richieste dal mercato.

Si è svolta ieri pomeriggio a Bagnoli del Trigno, presso il salone della Compagnia di Cultura Popolare, l’incontro conclusivo del Corso di Promozione e Formazione sulle piante officinali organizzato dall’Appom – Associazione dei Produttori Piante Officinali del Molise. Il tema centrale della lezione è stata l’evoluzione, a breve e medio termine, del Progetto di ricerca applicata sulle Piante Officinali. Il Corso infatti, è stato organizzato nell’ambito del medesimo Progetto, compreso nel programma Pluriennale di interventi diretti a favorire la ripresa produttiva del Molise (art. 15, ordinanza P.C.M. n. 3268 del 12-03-2003), che vede la partecipazione diretta di tanti agricoltori molisani, soci dell’Appom, che hanno dato la loro disponibilità ad allestire dei campi sperimentali. Hanno preso parte all’incontro conclusivo del Corso il presidente dell’Appom, la dott.ssa Marcella Vergalito, il coordinatore scientifico del Progetto, dott. Franco Mastrodonato, il prof. Sebastiano Delfine, docente dell’Università degli Studi del Molise, il dott. Matteo Gambatesa ed il dott. Franco Rossi, rappresentanti rispettivamente della Biogroup S.r.l. e della Sacom S.p.a.. É intervenuto anche il sindaco del Comune di Bagnoli del Trigno, Lello De Vita, che ha ultimato la lezione con la consegna degli Attestati di Partecipazione. Il Corso infatti, nei suoi sette incontri ha visto la partecipazione di un nutrito numero sia di Soci che di altre persone, non associate, ma profondamente interessate al mondo delle Piante Officinali. La serata si è conclusa con un buffet di dolci e aperitivi. L’Appom, attraverso questa iniziativa, si è posta come obiettivo quello di promuovere una maggiore conoscenza delle possibilità economiche offerte dalla coltivazione delle piante officinali che, negli ultimi anni, sono state oggetto di un rinnovato interesse da parte del mercato a causa delle loro molteplici proprietà che ne consentono l’impiego in diversi settori: alimentare, erboristico, farmaceutico, fitoterapico.
(Fonte: presidente Appom Marcella Vergalito)

1 Commento

Archiviato in Bagnoli del Trigno, compagnia di cultura popolare, corso di formazione e promozione, Franco Mastrodonato, Isernia, Molise, piante officinali

Il ministro Scajola commissaria tutta l’It holding, lo stilista Cavalli pronto ad abbandonare il gruppo tessile di Pettoranello del Molise

Il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha deciso di allargare l’amministrazione controllata ad altre nove aziende che fanno capo allla Holding del gruppo tessile di Pettoranello. Si tratta di It Holding, It Holding Commercial Services, Itc, Gianfranco Ferré, Nuova Andrea Fashion, Extè, Irt Usa Retail, Plus It, Malo. Sono stati nominati commissari di queste società gli avvocati Stanislao Chimenti, Andrea Ciccoli, Roberto Spada, già commissari di Ittierre, società entrata in amministrazione straordinaria lo scorso12 febbraio. Intanto, Roberto Cavalli (foto in alto a destra), in una conferenza stampa tenutasi a Milano ha praticamente annunciato il divorzio con l’azienda molisana. “Il contratto con Ittierre è a breve scadenza, avrei ancora due stagioni, ma il mio brand ha bisogno di maggiori cure – ha affermato Roberto Cavalli che ha annullato la sfilata, prevista ieri a Milano, della sua linea giovane Just Cavalli, prodotta e distribuita dall’azienda molisana – L’intenzione di un nuovo licenziatario – ha proseguito lo stilista – c’è e non c’è, i colloqui sono in corso con Staff, ma – spiega Cavalli – sono molto coccolato anche da altri, perchè una seconda linea con un fatturato da 240 milioni di euro fa gola. All’inizio però – ha aggiunto – sicuramente riporteremo Just Cavalli a casa. Se Ittierre farà fatica, il mio staff si rimboccherà le maniche per soddisfare i clienti”. Neppure il rischio di una penale per la rescissione anticipata del contratto di licenza sembra spaventare Cavalli: “non mi interessa, l’importante è che il cuore di Just Cavalli continui a battere”.

Lascia un commento

Archiviato in alta moda, Cavalli, Isernia, It Holding, Ittierre, Molise, Scajola, sfilate

Mastrodonato: i mesi dell’anno a Bagnoli, un carnevale per riscoprire le antiche tradizioni divertendosi



Il presidente della Compagnia di Cultura Popolare ‘La Perla del Molise’ di Bagnoli del Trigno, Franco Mastrodonato, presenta la manifestazione ‘I Mesi dell’Anno’ che si terrà domenica 22 Febbraio 2009 nel paese altomolisano. Una manifestazione, che è giunta quest’anno alla sedicesima edizione e nella quale sono state introdotte importanti novità. “La manifestazione – spiega Franco Mastrodonato – avvertiva ormai l’esigenza di introdurre degli elementi di novità nel canovaccio che ha ispirato le precedenti edizioni, rimanendo però fedele all’intento originario di aprire una finestra sull’antica civiltà contadina, sulle sue tradizioni e suoi saperi, non rinunciando all’atmosfera di gioia e di ilarità tipica del Carnevale. Non ci saranno più i carri agricoli che rappresentavano i diversi mesi dell’anno attraverso la ricostruzione di momenti della vita contadina, ma ci saranno i cosiddetti mesi-persona, figura che abbiamo recuperato dalla memoria storica di Bagnoli del Trigno, in cui il Carnevale veniva anticamente festeggiato da contadini che, in sella ai propri asini, giravano per le vie del paese vestiti in modo tale da raffigurare i diversi mesi dell’anno. Cambia anche la localizzazione della festa, che si sposta dalla parte alta del paese alla terra di basso, suggestiva cornice ai piedi del castello e della roccia”. Tante le aspettative che Mastrodonato nutre nei confronti di questa rinnovata edizione della festa. “Ci aspettiamo – continua Mastrodonato – che nonostante le basse temperature di questi giorni siano tante le persone che verranno ad assistere alla nostra manifestazione; di motivi, del resto, ce ne sono davvero tanti, non dimenticando la presenza di gruppi musicali ed artisti di strada e degli stand gastronomici in cui sarà possibile gustare i piatti tipici della tradizione bagnolese legata al Carnevale. Ma più di ogni altra cosa ci auguriamo che il mal tempo non ci tiri il più brutto degli scherzi!” Il presidente della Compagnia di Cultura Popolare ‘La Perla del Molise’ pone poi l’accento su una delle maschere di carnevale più caratteristiche di Bagnoli del Trigno. “Francische r’giullier – aggiunge Mastrodonato – è il re del nostro carnevale, ma è un re povero che girerà per le vie del paese in sella al suo vecchio asino con in mano un umile scettro fatto da una mazza con una patata alla punta. Quest’anno abbiamo voluto mettere in scena l’ambizione di Francische di avere il comando sui mesi, dando a ciascuno di loro darà indicazioni su come comportarsi a mano a mano che si avvicenderanno nella ruota del tempo. Ma alla fine i mesi si ribelleranno e Francische sarà ucciso dalla forza del tempo che nonostante tutto continua la sua corsa. L’incendio del fantoccio di Francische, che darà poi fuochi a spettacolari fuochi pirotecnici, segnerà la fine del carnevale e il passaggio alla quaresima”. Mastrodonato parla, infine delle difficoltà incontrate per organizzare una manifestazione così complessa. “La difficoltà maggiore – conclude il presidente della Compagnia di cultura popolare – è di reperire i materiali originari per la ricostruzione dei vari momenti, che sono poi la parte più importante della nostra manifestazione che, più di ogni cosa, vuole essere un viaggio attraverso la memoria. Negli ultimi anni poi abbiamo dovuto fare i conti con la difficoltà di portare avanti una manifestazione che diventava sempre più conosciuta e apprezzata in una situazione di carenza di risorse umane e organizzative”. Il nostro auspicio, e ne siamo sicuri, è che la manifestazione di quest’anno possa essere la più bella degli ultimi anni. Per questo invitiamo tutti a recarsi a Bagnoli per vivere un carnevale pieno di gioia e di allegria.
(Si ringrazia per la gentile collaborazione Francesca Finamore che ha curato l’intervista e la Compagnia di cultura popolare per le foto che descrivono alcuni momenti della manifestazione degli anni scorsi con i carri raffiguranti i mesi dell’anno)




Lascia un commento

Archiviato in Bagnoli del Trigno, carnevale, compagnia di cultura popolare, festa in piazza, Franco Mastrodonato, i mesi dell'anno, Isernia, Molise, storia

Ittierre, la Provinicia di Isernia al fianco dei lavoratori e dell’azienda

La Provincia di Isernia (nella foto in alto la sede dell’ente in via Berta) si batterà affinché: lo stabilimento Ittierre rimanga a Pettorannello del Molise; vengano concessi più fondi per gli ammortizzatori sociali; vengano salvaguardati gli attuali livelli occupazionali; venga facilitato l’accesso al credito alle piccole imprese che lavorano per conto dello stabilimento. Questo quanto deciso ieri dal Consiglio provinciale di Isernia riunitosi in seduta straordinaria per discutere della drammatica crisi che ha coinvolto la crisi del gruppo tessile molisane. Un incontro che ha visto la partecipazione allargata dei rappresentanti di tutti i sindacati e delle associazioni di categoria. Intanto, anche il consigliere del Partito Democratico, Danilo Leva, ha proposto al Consiglio regionale del Molise al Presidente della Giunta e alll’Esecutivo di: attivare misure anticrisi per scongiurare la chiusura definitiva dell’Ittierre; affrontare l’emergenza Ittierre, con interventi sinergici e di rilancio dell’intero settore del sistema moda molisano, anche attraverso una rimodulazione del Por Molise 2007-2013 con efficacia immediata e funzionale al contesto di crisi internazionale; investendo in ricerca ed innovazione per le imprese che hanno perso competitività, finanziando le infrastrutture del territorio a sostegno dell’economia d’impresa e predisponendo un piano di formazione per la riconversione dei profili professionali; di costituire uno specifico fondo di garanzia per favorire l’accesso al credito delle aziende subfornitrici coinvolte in situazioni di crisi, e, nel contempo, formuli l’invito agli istituti bancari a non attivare procedure di rientro in attesa di una compiuta definizione degli interventi indicati; istituire una task force regionale che coinvolga tutte le rappresentanze delle forze sociali ivi compresi i fasonisti onde individuare, non solo l’esatto numero delle aziende sub fornitrici coinvolte nella vicenda, ma anche le soluzioni più idonee a gestire l’emergenza ed a garantire protezioni sociali ai lavoratori dell’indotto.

1 Commento

Archiviato in Consiglio regionale del Molise, crisi, Danilo Leva, economia, finanza, Isernia, Ittierre, Molise, provincia di Isernia, tessile

Bagnoli ‘porta a spasso’ per l’Italia i turisti di tutto il mondo


(In alto uno degli autobus ‘Trotta’ di fronte al colosseo, a destra alcuni taxi)

Bagnoli porta ‘a spasso’ per l’Italia i turisti di tutto il mondo. Infatti, sono originari di Bagnoli i conducenti di oltre cinquemila taxi (tra le più importanti cooperative di taxi ricordiamo la ‘3570’) che prestano servizio a Roma e i proprietari di una delle più grandi compagnie di autobus d’Italia che è la ‘Trotta Bus Service’ (www.trotta.it). A costruire questa vera e propria ‘supremazia bagnolese’ nel business del trasporto delle persone sono stati, nel caso dei taxi, a partire dai primi anni trenta del novecento, tanti bagnolesi che emigrano nella Capitale in cerca di un lavoro e di una vita migliore. La gavetta per loro era durissima: appena arrivati a Roma trovavano lavoro come camerieri o facchini e, solo dopo aver svolto questi faticosissimi lavori, riuscivano a mettere da parte i soldi per comprarsi il calesse e iniziare, finalmente a lavorare e a guadagnare in proprio portando a spasso i turisti per Roma. Il vero e proprio boom, però, si ebbe nel secondo dopoguerra. Negli anni ’50 e ’60 il numero di conducenti di taxi bagnolesi diventò sempre maggiore fino a raggiungere negli anni ’80 quota cinquemila. Negli anni ottanta bastava, infatti, farsi un giro a Bagnoli ad agosto (mese in cui si festeggiano i Santi patroni) per vedere un paese colorato interamente di giallo. Ancora oggi la passione dei Bagnolesi per il taxi non è affatto tramontate e le nuove generazioni di bagnolesi continuano, con professionalità e abnegazione, a svolgere un servizio indispensabile per la Capitale. Contemporaneamente allo sviluppo dei taxi a Roma è cresciuta un’altra azienda che ha profonde radici bagnolesi: la ‘Trotta Bus Service’. Anche qui si tratta di una storia di passione, caparbietà e di grandi intuizioni. Proprio quelle che ebbe il bagnolese Nicola Trotta, il fondatore dell’azienda. Negli anni ’50 ereditò dal padre un’azienda che aveva la concessione per la linea interregionale Bagnoli-Isernia-Roma. Trotta capì, che in pieno boom economico, il futuro di una linea di autotrasporto non poteva fermarsi a un semplice collegamento tra il Molise e il Lazio. Il futuro era a Roma dove i turisti di mezzo mondo avevano cominciato ad affollare la città ‘eterna’ per ammirarne le bellezze. Così con pochi mezzi e con tanti sacrifici riuscì a mettere su una compagnia di autobus di tutto rispetto che andava a prendere i turisti nei porti, negli aeroporti e li portava a visitare Roma. Nel giro di pochi anni la compagnia è riuscita ad affermarsi come una delle più moderne, affidabili e professionali d’Italia, dando lavoro a tante persone. Oggi la compagnia è diretta dai figli di Nicola Trotta che, continuano giorno dopo giorno a innovare e a migliorare l’azienda. Loro assieme ai tanti tassisti continuano a portare in alto il nome del nostro paese in tutto il mondo.

Lascia un commento

Archiviato in autotrasporti, Bagnoli del Trigno, bus, Isernia, Molise, Roma, taxi, Trotta, turismo, viaggi

Crisi Ittierre, il minstro Scajola ha nominato tre commissari: a Chimenti, Spada e Ciccoli il compito di rilanciare l’azienda

L’avvocato Stanislao Chimenti, il dottore commercialista Roberto Spada e il dottor Andrea Ciccoli, consulente aziendale nel settore moda, avranno il compito di risanare e rilanciare l’Ittierre. È quanto ha deciso ieri il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola (foto a destra) che li ha nominati Commissari straordinari dell’azienda di Pettoranello. Società che, contestualmente è stata ammessa alla procedura di amministrazione straordinaria. Ora toccherà a loro cercare di fare il possibile per risanare i debiti e studiare le strategie aziendali migliori per risanare il più grande gruppo tessile molisano che da lavoro a oltre duemila persone. Intanto, si apprende da fonti finanziarie che una cordata araba sarebbe intenzionata a rilevare Ferré. Sempre nella giornata di ieri il Consiglio comunale di Isernia ha votato all’unanimità un ordine del giorno nel quale si esprime piena solidarietà ai lavoratori e sostegno a all’azienda che produce in proprio i prestigiosi marchi Malo, Ferré, Exté e in licenza C’N’C’ Costume National, Versace, Versace Jeans Couture, Galliano e Just Cavalli. La stessa cosa si accinge a fare il Consiglio provinciale di Isernia convocato per lunedì 16 febbraio alle 11 per discutere in seduta monotematica sulla crisi dell’Ittierre. Anche i sindacati stanno organizzando numerosi incontri con i lavoratori per discutere della situazione del gruppo e per cercare di prevenire eventuali tagli alla produzione e, conseguentemente, ai posti di lavoro.

1 Commento

Archiviato in Bagnoli, C’N’C’ Costume National, crisi, Exté, Ferrè, Galliano, Isernia, Ittierre, Just Cavalli, Malo, moda, Molise, Pettoranello, Scajola, Versace, Versace Jeans Couture

Al via il 22 febbraio a Bagnoli del Trigno la XVI edizione della manifestazione ‘I mesi dell’anno’


(Nella foto uno dei carri che ha partecipato alle precedenti edizioni della manifestazione)

Si svolgerà domenica 22 Febbraio 2009 a Bagnoli del Trigno l’appuntamento con la XVI edizione de ‘I Mesi dell’Anno’, la manifestazione organizzata dalla Compagnia di Cultura Popolare ‘La Perla del Molise’ che quest’anno propone un programma completamente rinnovato.
Non ci saranno più i carri agricoli che, attraverso la ricostruzione di momenti di vita contadina, volevano rappresentare i dodici mesi dell’anno ma ci saranno i cosiddetti mesi-persona, che hanno una lunga tradizione a Bagnoli del Trigno in cui il Carnevale veniva anticamente festeggiato da contadini che, in sella ai propri asini, giravano per le vie del paese vestiti in modo tale da rappresentare i diversi mesi dell’anno.
La manifestazione avrà inizio alle ore 9 con il raduno dei mesi-persona all’ingresso del paese, dove avrà inizio la sfilata che attraverserà le vie principali del paese fino a giungere in Piazza Olmo, ai piedi dell’antico castello. È qui che andrà in scena il teatro del tempo: in dodici vecchi locali, ciascuno dei quali rappresenta un mese dell’anno, saranno ricostruite scene di vita contadina che tenteranno di coinvolgere i visitatori in un’atmosfera permeata dal ricordo e dalla nostalgia, ma anche dalle risate e dal divertimento. Un vero e proprio percorso museale attraverso la civiltà contadina, non statico ma animato: è il tempo che, attraverso i mesi, racconta la sua storia.
Numerosi gli stand gastronomici che, aperti a partire dalle ore 12,00, proporranno i piatti tipici della tradizione bagnolese: lo scattone, la paniccia, le sagne con i fagioli, e naturalmente le frittelle e i dolci di Carnevale.
Alle ore 14,30 i mesi-persona torneranno nuovamente in scena per cantare ognuno la propria strofa dell’antica canzone dei mesi e per eseguire la zulla dei mesi, una sorta di rito propiziatorio in cui Francische r’ giullier, antica maschera carnascialesca di Bagnoli, re per un giorno, comanda i mesi a girare vorticosamente nella ruota del tempo. Sotto le frustate di Francische, i mesi sono costretti a ballare vorticosamente finché non si ribellano decidendo di imprigionarlo e di ucciderlo.
A questo punto, quando ormai sarà calata la sera, i mesi si sfideranno in una corsa e quelli della stagione vincente daranno fuoco al fantoccio di Francische che, guidato verso la roccia che sovrasta il paese, darà vita a spettacolari fuochi pirotecnici che salutano la fine del Carnevale e l’inizio della Quaresima.
È un viaggio nel tempo quello che la Compagnia di Cultura Popolare di Bagnoli del Trigno intende proporre ancora una volta con questa manifestazione, un viaggio che attraverso la riscoperta delle nostre tradizioni e delle nostre origini ci aiuti a comprendere la direzione in cui guardare per costruire la nostra identità e il nostro futuro.
(Fonte: Compagnia di Cultura Popolare ‘La Perla del Molise’)

Lascia un commento

Archiviato in Alto Molise, Bagnoli del Trigno, carnevale, festa, Folklore, Isernia, Mesi dell'anno, Molise, spettacoli, tradizioni, viaggi

Ittierre in cirisi, a rischio duemila posti di lavoro e la sopravvivenza economica della provincia di Isernia

In alto lo stabilimento Ittierre di Pettoranello del Molise, in basso a destra il patron del gruppo tessile molisano Tonino Perna

La notizia che non vorresti mai arrivasse è, purtroppo arrivata. È stato lo stesso Consiglio amministrazione di It Holding Spa a comunicarlo ieri in una nota. “Prendendo atto della mancanza delle condizioni di certezza necessarie per la regolare prosecuzione della operatività aziendale, – si legge nel comunicato ufficiale – in particolare con riferimento alla disponibilità delle risorse necessarie al suo finanziamento e alla possibilità di poter contare sulla continuità del rapporto con i licenzianti, il Consiglio di Amministrazione della società Ittierre Spa, controllata di It Holding Spa, ha deliberato, avendone i requisiti, di presentare un’istanza per il ricorso alla Amministrazione Straordinaria, prevista dalla Legge Marzano, finalizzata alla ristrutturazione del gruppo e alla continuazione della sua attività. Il Consiglio ha anche deliberato di richiedere a Borsa Italiana la esclusione delle azioni It Holding dal segmento Star”. In pratica, a causa della mancanza di liquidità della società, dovrà intervenire il Governo, nominando un commissario che nei prossimi tre anni dovrà cercare di risanare la società di Pettoranello del Molise che, secondo gli analisti economici, ha accumulato un debito molto elevato. In sostanza, ciò significa che il patron Tonino Perna esce di scena. Al suo posto entrerà il commissario di nomina governativa che dovrà anche cercare di tutelare la società dai creditori. Nel frattempo le quotazioni della società in borsa sono state sospese a tempo indeterminato. Inutile dire che si tratta di una vera e propria ‘mazzata’ per tutto il tessuto economico della regione Molise e, in particolare, per la Provincia di Isernia che, praticamente, tra indotto, lavorazioni dirette e indirette ha vissuto finora grazie all’industria di Pettoranello del Molise. Un’azienda che è stata senza dubbio il fiore all’occhiello di tutti i molisani. Una favola economica che però ora rischia di trasformarsi in un incubo per tutti coloro che direttamente o indirettamente ci lavorano e per l’intera economia isernia. Un’eventuale chiusura dell’azienda significherebbe lasciare sul lastrico oltre 2000 famiglie e non meno di 5-6mila persone che in una provincia come quella di Isernia, che conta appena 90mila abitanti, provocherebbe un disastro sociale ed economico. La speranza di tutti noi è che malgrado le notizie negativa, l’Ittierre possa uscire dalla crisi e magari fare come la Parmalat che, in condizioni molto simili, è, comunque, riuscita a sopravvivere. Per far ciò naturalmente occorre la vicinanza di tutte le istituzioni ed in primis della politica, non quella delle chiacchere, ma quella della P maiuscola che sappia, una volta tanto, rischiare e mettersi in gioco da subito, evitando sterili polemiche. In gioco c’è il futuro dell’intera provincia di Isernia.

1 Commento

Archiviato in Bagnoli, Borsa Italiana, commissariamento, crisi, economia, Ferrè, Ittierre, legge Marzano, Molise, Pettoranello del Molise, politica, posti di lavoro, provincia di Isernia, Tonino Perna

Lo scattone, il piatto tipico bagnolese per eccellenza conosciuto anche negli Stati Uniti D’America

Un piatto davvero originale e tipico per il quale Bagnoli si distingue rispetto ad altri paesi del Molise è sicuramente lo scattone. Si tratta di una pietanza povera e che deriva direttamente dalla cultura contadina. Gli ingredienti sono semplicemente tre: pasta; acqua in cui si fa cuocere la pasta, (detta in dialetto bagnolese ‘la lavatura’) e vino. I tre ingredienti si mischiano ed ecco belle e pronto in tavola lo scattone. Il suo scopo, almeno anticamente, era quello di scaldare e, allo stesso tempo di calmare i morsi della fame. Veniva, infatti, servito all’inizio di ogni pasto. Attualmente è ancora molto in uso a Bagnoli anche se, naturalmente rispetto al passato è diventato quasi un antipasto rituale che viene riproposto per le vie del paese soprattutto durante le sagre e le feste paesane (Frammenti d’Antico, la siflata dei carri di carnevale e le feste patronali) . Sembrerebbe che anche a Salcito, e in altri paesi della provincia di Campobasso che distano pochi chilometri da Bagnoli, il piatto bagnolese abbia conquistato numerosi estimatori. Non solo perché lo scattone è stato oggetto anche di studi scientifici negli Stati Uniti D’America. A parlarne è stato infatti nel 1973 il Journal of American Folklore in un articolo dal titolo ‘Medicina e Folklore in una comunità rurale italiana’ a firma di Leonard W. Moss e Stephen C. Cappanari della Wayne State University di Detroit con la traduzione in italiano curata da Renato Cavallaro. La prestigiosa rivista aveva infatti effettuato una ricerca sulle abitudini alimentari di un paese molisano denominato ‘Cortina d’Aglio’, nome che in realtà era uno pseudonimo sotto il quale si nascondeva proprio Bagnoli del Trigno.
(Si ringrazia per la preziosa collaborazione Franco Rossi)

1 Commento

Archiviato in acqua, Bagnoli del Trigno, Journal of American Folklore, Molise, pasta, piatto tipico, Scattone, Stati Uniti d'America, tradizioni, vino

La domenica sportiva Bagnolese: il Bagnoli perde contro il Monteverde

Bagnolese 0-Monteverde 3

Formazioni:
BAGNOLESE: Camele S., Greco, Martino V., Tinaburri, Martino A., Moccia, Ciarniello, Di Lella, Camele V., Gioielli, Rossi. ALL.: DI Tosto.
MONTEVERDE: Campanella, Spina (46’ Gioia), Perrella A., Perrella Alf., Risi, Marzilli, Martino (85’ Martino N.), Palmieri, Di Paola S., Schiavone, Evangelista (60’ Di Paola D.). ALL.: Perrella.
MARCATORI: 10’ (auto) Greco, 15’Di Paola S., 85’ Schiavone.
IL COMMENTO DELLA PARTITA: Brutta giornata sul campo di Duronia e non solo per il risultato. Su un campo al limite della praticabilità la Bagnolese scende in campo contro il Monteverde, 4° in classifica e forte della miglior difesa del campionato.
La Bagnolese si schiera secondo il modulo 4-4-2 con il rientrante Simone Camele in porta. La linea difensiva formata da Sandro Martino a destra, Valerio Martino a sinistra e con i due centrali Alessio Greco e Felice Tinaburri; centrocampo formato dalla coppia centrale Mario Rossi e Luca Di Lella, con Fabrizio Moccia a destra e Michelangelo Ciarniello a sinistra; attacco affidato a Roberto Gioielli e Valerio Camele.
La partita comincia con la linea difensiva del Monteverde molto alta che permette di mantenere il pallino del gioco alla formazione ospite mentre la squadra di casa cerca di difendersi ordinatamente per poi cercare di ripartire velocemente viste le caratteristiche degli attaccanti.
La Bagnolese non rischia molto, ma al 15° arriva a sorpresa il gol della squadra ospite grazie ad uno sfortunato autogol. La squadra si scompone ed il Monteverde ne approfitta: passano infatti 5 minuti ed arriva il raddoppio con un tiro dal limite che si infila sotto la traversa. Il secondo gol scuote la squadra, decisa a non subire una goleada, come già accaduto nella partita di andata. Il primo tempo si chiude sullo 0 a 2 senza ulteriori scossoni.
Nella ripresa la Bagnolese cambia qualcosa, spostando in avanti Felice Tinaburri, per provare a sfruttare di più le palle alte. Si infortuna Valerio Camele, sostituito da Paolo Mastrodonato. Adesso è la Bagnolese a fare la partita ed il Monteverde a cercare di ripartire in contropiede.
Fioccano le occasioni: prima è proprio Tinaburri che, su un controllo sbagliato di un difensore avversario, non riesce a trovare il pallone; poi Gioielli che, evitando il fuorigioco, si ritrova di fronte al portiere ma, causa le condizioni proibitive del campo, perde il tempo, si defila sulla fascia e mette al centro un pallone sul quale non riesce ad arrivare Tinaburri; è ancora la Bagnolese a creare: su un’azione insistita coglie due pali, prima con Mastrodonato e poi con Di Lella.
Raramente il Monteverde prova a ripartire, ma la difesa biacoverde tiene bene. Entra Raffaele Tinaburri per Ciarniello e sono ancora i locali a rendersi pericolosi con un bel tiro da fuori di Rossi ben parato dal bravo portiere ospite che poi si ripete alla grande andando a togliere da sotto la traversa una bellissima punizione calciata dal neo entrato Tinaburri. Inoltre, a complicare il tutto, arriva l’espulsione di Rossi.
E, come spesso succede nel calcio, proprio nel momento migliore della Bagnolese è il Monteverde a segnare ancora, finalizzando un contropiede.
Il gol chiude la partita: i locali non si arrendono e cercano di trovare almeno un gol, ma la stanchezza ed il risultato si fanno sentire nelle gambe e nella testa.
Così la partita finisce con il risultato che penalizza forse un pò troppo i locali, ma la voglia di non arrendersi e lo spirito dimostrato fanno guardare positivamente il futuro.
Il riscatto verrà cercato già da domenica prossima sul campo del Chiauci che ha sempre visto la Bagnolese disputare ottime gare, sperando che la fortuna cominci a girare!*
* (A cura di Felice Tinaburri)
Risultati, classifica, prossimo turno (clicca sull’immagine sottostante per ingrandire):

Lascia un commento

Archiviato in Bagnolese calcio, Bagnoli del Trigno, calciatori, Molise, seconda categoria-giorne B